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FAQ

Domande frequenti

Le risposte alle domande che riceviamo più spesso su SOGNO, sui dati tecnici degli apparecchi e su preventivi, garanzia e consegne. Se manca la vostra, scriveteci a commerciale@sognolighting.com.

SOGNO e l'azienda

Chi è SOGNO Lighting?
SOGNO è il marchio di illuminazione di Mya Tech S.r.l., con sede e magazzino a Trezzano sul Naviglio, alle porte di Milano. Progettiamo e forniamo apparecchi LED per residenziale, hospitality, retail, architettura e ambienti di lavoro, seguendo progetti in tutta Italia.
SOGNO vende ai privati o solo a professionisti?
Lavoriamo con progettisti, studi di architettura, imprese, rivenditori e clienti finali su progetto. Il percorso parte sempre da una richiesta di consulenza: valutiamo lo spazio, l'uso e il risultato desiderato, poi proponiamo la gamma adatta.
SOGNO si occupa anche dell'installazione?
No. Forniamo apparecchi e, quando concordato, supporto tecnico e illuminotecnico: calcoli, dimensionamento, capitolati e layout. La posa e i cablaggi restano a cura di installatori e contractor terzi.
In quali zone operate?
La sede è a Trezzano sul Naviglio (Milano). Da qui seguiamo progetti e spedizioni in tutta Italia: l'elenco delle aree servite è nella sezione «Siamo qui» della pagina Azienda.

Prodotti e dati tecnici

Che cos'è l'UGR e perché conta in ufficio?
L'UGR (Unified Glare Rating) misura l'abbagliamento percepito da chi lavora nello spazio: più il valore è basso, più la luce è confortevole. Per le postazioni con videoterminali si punta a UGR inferiore a 19; la maggior parte degli apparecchi della linea Ufficio SOGNO dichiara UGR minore di 16.
Quanti lumen servono per illuminare un ufficio?
Dipende dalla superficie, dall'altezza e dal tipo di attività. Come riferimento, una postazione di lavoro richiede circa 500 lux sul piano: una piantana a doppia emissione da 12.000–14.400 lumen copre in genere due postazioni affiancate. Il calcolo esatto lo facciamo sul vostro layout.
Meglio 3000K o 4000K?
3000K è una luce calda, adatta a residenziale, hospitality e retail dove serve accoglienza. 4000K è neutra e sostiene attenzione e concentrazione: è la scelta abituale per uffici e spazi di lavoro. Sugli apparecchi della linea Ufficio la temperatura è selezionabile a bordo.
Che cos'è l'Human Centric Lighting?
È l'illuminazione progettata sui ritmi biologici delle persone: intensità e temperatura di colore variano nell'arco della giornata per sostenere attenzione al mattino e rilassamento nel pomeriggio. Ne parliamo in dettaglio nella pagina Tecnologia.
Dove trovo tutti i dati tecnici degli apparecchi?
In due posti: la pagina Prodotti ha una scheda per ogni modello con immagine, dati completi e link al catalogo; la pagina Dati prodotto mette tutti i modelli a confronto in un'unica tabella con potenza, lumen, lm/W, UGR, ripartizione diretta e indiretta, IP, vita utile, comandi, sensori, finiture e garanzia.
Che differenza c'è tra Beko e Mori?
Sono due piantane a doppia emissione con gli stessi valori fotometrici nella versione da 120 W: 14.400 lumen, 120 lm/W, UGR minore di 16, 10.700 lumen verso l'alto e 3.700 verso il basso. Cambiano il disegno della testa e del palo, e Mori esiste anche nelle versioni da 100 W e 80 W.
Che cosa significa doppia emissione diretta e indiretta?
L'apparecchio emette luce sia verso il soffitto sia verso il piano di lavoro. La parte indiretta, in genere circa tre quarti del flusso, rimbalza sul soffitto e illumina l'ambiente senza ombre dure; la parte diretta porta la luce dove si lavora. È il motivo per cui queste piantane hanno UGR molto basso.
Quale piantana scegliere per due postazioni affiancate?
Con soffitto intorno a 2,7–3 metri una piantana da 120 W come Beko, Mori 120 o Crovon copre in genere due postazioni affiancate. Per una singola postazione bastano Zakoy, Nora o Natash da 60 W. Il calcolo definitivo dipende dai colori delle superfici e dall'altezza reale.
Gli apparecchi SOGNO hanno il sensore di presenza?
Sì su gran parte delle piantane: Beko, Mori 100 e 120, Crovon, Siger, Vatix, Natash e Zakoy hanno sensore di presenza e sensore di luce diurna, che spegne o attenua l'apparecchio quando entra abbastanza luce naturale. Malo, Nora, Flexa, Zeno e Mori 80 non hanno sensori.
Che differenza c'è tra Ra 80, Ra 90 e Ra 98?
Ra indica quanto i colori restano fedeli sotto quella luce. Ra 80 è lo standard per uffici e spazi di passaggio, Ra 90 è consigliato dove si valutano materiali o si lavora con il colore, Ra 98 serve a gallerie, atelier e laboratori. La resa è selezionabile in fase d'ordine.
Lina, Meco e Omic sono piantane?
No. Lina è un apparecchio lineare a sospensione da 54 W, disponibile in lunghezze da 1.280 e 1.598 mm e giuntabile in linee continue. Meco è una plafoniera a montaggio diretto a soffitto. Omic è disponibile a sospensione o a plafone secondo la variante.
Quanto consuma una piantana da 120 W?
A pieno regime circa 0,12 kWh per ogni ora di accensione: su 2.000 ore l'anno sono circa 240 kWh per apparecchio. Con dimmer, sensore di presenza e sensore di luce diurna il consumo reale scende in modo sensibile, perché l'apparecchio lavora raramente al massimo.
Quali finiture sono disponibili?
Le finiture standard sono RAL 9003A bianco, RAL 7038A grigio e nero. Su richiesta gestiamo cartelle RAL e PANTONE.

Preventivi, garanzia e consegne

Come chiedo un preventivo?
Scrivete a commerciale@sognolighting.com o usate il form nella pagina Contatti, indicando tipo di spazio, metratura e tempi. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
Qual è la garanzia sugli apparecchi?
La garanzia è di 3 o 5 anni secondo il modello e le condizioni di fornitura. Le piantane e i lineari dichiarano una vita utile superiore a 36.000 ore, le plafoniere superiore a 60.000 ore.
Posso scaricare i cataloghi?
Sì. I cataloghi sono consultabili e sfogliabili nella sezione Cataloghi del sito, con zoom e navigazione pagina per pagina.
Fornite file fotometrici per il calcolo illuminotecnico?
Sì, su richiesta. Indicate i modelli che vi interessano scrivendo a commerciale@sognolighting.com e vi inviamo schede e file per il calcolo.